Pesto di basilico. Dalla terra fino alla tavola .

Amo il basilico. E non soltanto perché dal basilico nasce il pesto.

Il suo odore porta a casa l’estate. Qui al nord la parola “estate” non è un concetto effimero. l’estate sulle Alpi è una piccola vita che viene e che va. L`estate risveglia dal sonno e fa correre il sangue più veloce, fa sentire i profumi.

Tre anni fa ho provato a far crescere il basilico nel vaso e me né venuto tantissimo , profumatissimo, ricco e forte. Ho provato a preparare il pesto informandomi un po’ qua un po’ la ed è venuto buono.

Mio marito lo vuole mangiare con tutto ! Pasta al pesto, pizza al pesto, risotto al pesto … lo metteva anche là dove non ci stava e non centrava nulla! Lo mangiava con solo il pane e quando era finito ancora per un paio di giorni apriva e chiudeva il frigo chiedendomi “Ma il pesto ? è finito ? … “

L’anno dopo ho piantato 2 vasi. Non è bastato comunque !

Quest’anno ho piantato 4 vasi . Durante la stagione ho preparato più o meno 4 kili di pesto e diciamo che finalmente non sentivamo la mancanza. Ma speravo di congelarne almeno un po’. Niente. L’anno prossimo mi serve un orto.

Il segreto del pesto buono è di NON LAVARE LE FOGLIE. E proprio per questo motivo serve il proprio basilico , NON quello di supermercato.

Certo, voi lo potete anche comperare ma il risultato non sarà uguale, perché durante il lavaggio, va via praticamente tutto il profumo.    E non lavare quello di supermercato … non so. Prima di tutto è sempre pieno di terra.

Il segreto di far crescere un bel basilico nei vasi credo che NON CE.

Miei piccoli consigli riguarda il giardinaggio :

  • Seguite le indicazioni sul retro della confezione dei semi (sono geniale!). Temperatura esterna durante la seminazione, profondità delle cunette dove andrete ad appoggiare i semi ecc.
  • Io semino direttamente nei vasi .
  • Per la seminazione scelgo i giorni soleggiati (avendo sicurezza che nei prossimi 2-3 giorni il sole scalderà il terreno abbastanza e i semi non ammuffiscano) se anche non mi è mai successo niente in questi anni e i semi si sviluppavano sempre come era previsto.
  • Qui a Como già a maggio si può seminare e più o meno dopo un mese avrete il primo pesto.
  • Io preferisco far crescere il basilico nei vasi per un semplice motivo – qui in campagna ogni pioggia porta una marea di lumache. Voglio bene ai tutti gli esseri viventi ma il basilico mi serve per il pesto. Preferisco tenere i vasi, o appesi sulla ringhiera, o leggermente alzati in giardino.
  • I vasi devono avere piccoli fori per far scorrere l`acqua in eccesso. (per evitare l`acqua stagna)
  • A maggio/prima meta di giugno e fine di agosto innaffio solo al mattino , invece il resto della stagione al mattino e alla sera , ma naturalmente vedete voi e aggiustate l`innaffiatura in base alla temperatura esterna.
  • MAI e poi mai innaffiare il basilico (vale per tutto il giardino) durante il pomeriggio , quando il sole è alto. Se lo fate semplicemente cuocerete la verdura. Se avete dimenticato di innaffiare non è una tragedia. Per un giorno non succede niente. Si riprende.
  • Una volta  che il basilico comincerà a fiorire dovete eliminare i fiori. Sennò le foglie sapranno leggermente di amaro. (dicono cosi. Io di solito raccolgo le foglie prima).
  • Quando ogni pianta raggiungerà l’altezza di 30-35 cm. tagliate le foglie grosse, lasciando crescere le piccole. Durante la stagione riesco a farlo 3-4 volte.

Ingredienti per il pesto:

  • Basilico 100 gr.
  • Olio extravergine di oliva 200 gr.
  • Parmigiano 100 gr.
  • Pecorino romano DOP 50 gr.
  • Pinoli tostati 25 gr.
  • Agio ½ di un spicchio (riguarda i gusti)
  • Sale marino fine ½ di cucchiaino (o q.b.)

Procedimento.

  1. Primo consiglio. Tostate i pinoli sulla padella antiaderente molto prima. Non devono esserci caldi.
  2. Secondo consiglio. 10 minuti prima di iniziare mettete la lama del frullatore o il “gambo” del minipimer in freezer. Questo passaggio eviterà il surriscaldamento del metallo. Il processo di ossidazione sarà molto diminuito. Anche questo è una cosa relativa ma siccome non costa nulla, io lo faccio.
  3. Terzo consiglio. Per alleggerire l’intensità dell’aglio potete toglierli “l’anima”  . La piccola “codina” che troverete all’interno dello spicchio tagliato in due.
  4. Quarto consiglio. Ripeto MAI e poi mai lavare le foglie.
  5. Se deciderete di preparare il pesto di basilico, come me, con il minipimer, preparatevi un vasetto di vetro di 500 ml o anche un bicchiere di birra (un recipiente piuttosto alto ).
  6. Per prima cosa versate l’olio, pinoli, sale e meta dell’aglio e azionate le lame per qualche secondo.
  7. Aggiungete le foglie di basilico , schiacciatele per bene giù e cominciate a frullare tutto fino a che il composto non risulterà omogeneo.  Più veloce lo farete meglio sarà. Comunque ci vogliono 30-40 secondi.
  8. Per l’ultimo versate il mix dei formaggi grattugiati e aiutandovi con un  cucchiaio mischiate tutto per bene.
  9. Aggiustate di sale.

PS. La qualità dei formaggi naturalmente avrà una grossa influenza nel “successo” del vostro pesto di basilico.

Tutto è super semplice , mega gustoso e molto versatile. Non so come vivevo prima senza il MIO pesto di basilico.

Non ho certamente “Scoperto l’America” ma spero molto che i miei consigli saranno utili per voi. Se sapete altri particolari condivideteli ! Sono curiosissima di provare le cose nuove.

Buon Appetito e fattemi sapere !

 

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